Ed Essere…

Ed essere…

Ed essere pioggia sotto il sole,
un calcio nel sedere,
una mano sulla spalla…

occhi chiusi nel silenzio
di una stanza,
mani giunte nel silenzio
di una chiesa…

essere megafono
portavoce nella manifestazione,
nella rivoluzione…

essere il numero
zero…

…ed avere tanta forza
nelle mani,
tanta forza
nello sguardo di domani…

spighe di grano,
passeri in cerca di pane,

Ed essere uomini, con ancora
troppi sogni nelle mani!

Autore
Cosimo Pricci
(Willy Parsifal)
18/11/2014

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Natale (Gesù non nasce..)

(La vigilia di Natale)
domani Gesù non nasce,
ha deciso di scioperare…

Gesù non nasce per l’infinita crisi
dei valori,
Gesù non nasce per il commercio
sfrenato intorno al Natale,
per i ristoratori aperti
anche a Natale…
Gesù non nasce,
per le guerre, per il razzismo
per la smania di potere….Gesù non nasce!

(ma il giorno di Natale)
la stella cometa
discesa dal cielo,
illumino la strada,
dove un cane e un gatto
riscaldavano un bimbo immigrato
senza genitori (perchè affondati nel mare dei dispersi),
un operaio portava qualcosa da mangiare…
e tutti coloro che non avevano nulla
portarono il loro cuore e ricevettero il dono
del Natale.

Cosimo Pricci
(Willy Parsifal)

24/12/2013

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Nuvole passeggere…

Atti di forza

contro uno stato di cose,

vuote tasche bagnate

nascondono bicchieri di vino

vuoti…

 

non sono ubriaco

gridavo l’uomo

al poliziotto

che non udendo

chiedeva documenti..

 

non sono un ladro

gridava il ragazzo

al poliziotto

che non udendo

sparava al corridore…

 

non sono un drogato

gridava barcollando

l’equilibrista sul tetto

al poliziotto

che non udendo

l’arrestava…

 

Non sono un poeta,

non sono pazzo

gridava un giovane

dalla finestra della

sua stanza,

 mentre gli infermieri

cercavano

di sedare la sua anima…

 

rincorrendo ipotetici

sogni,

un giovane sedeva

alla panchina dei giorni,

suonando un armonica

cercava di rincorrere

nuvole passeggere…

Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

21/10/2015

nuvole

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Morte di un poeta

Non ho più voglia di scrivere,

non ho più voglia di raccontare,

e stanco l’anziano poeta

si andò a riposare…

troppo lunghi i giorni

troppo corti i sogni

in questa bottiglia

di vetro verde…

un rosso liquido

cadeva dalla tavola

imbandita,

non era vino era sangue,

quello che scorreva

nel corpo del poeta…

piangevano vedove

inconsolabili,

dicendo era buono

era bravo…

ma dietro la bara

e al cimitero

nessuno…

il testamento cancellato

da una pioggia incessante,

la banda contestata

da suoni di clacson

intorno

il logorio dell’ uomo moderno..

moriva il classico,

l’antico, il pensiero

filosofico, e dava spazio

all’uomo moderno…

Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

20/10/2015

morte di un poeta

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Cara Fobia

Cara Fobia

 

Cara Fobia

cammini al mio fianco

mi stringi il petto

fai battere forte il mio cuore…

Cara fobia

vorrei andare un giorno

sulla cima di un monte

con te al mio fianco

e lanciarmi sotto

con il parapendio …

Cara fobia

andiamo al mare

lontano  lontano

e nuotiamo liberi

nell’azzurro…

Cara fobia

non baciarmi le labbra

in presenza di estranei

che mi si blocca il fiato…

Cara fobia

spegnerò la luce

vedendoti entrare

nelle stanze della mia mente…

In macchina stammi lontano

che non riesco a guidare

e non riesco a stare dietro come

un normale passeggero…

Cara fobia

camminerò al tuo fianco

questa notte nelle strade

più buie e ti strapperò ogni

cattivo pensiero…

Cara fobia

guarda il ragno

che mi guarda,

lo scarafaggio

come balla

l’ape che cammina

il sorriso della vecchina

che dalla finestra

del palazzo lì nascosto

con vetri rotti e brutti

di fronte al cimitero

sta salutando il mondo intero…

Cara fobia

un bacio

non portarmi alla follia!!!

Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

17/10/2018

 

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La Signora, il sogno e la stella

La Signora, il sogno e la stella

La signora gridava

Per la strada

“Quell’avvocato mi ha dato

l’interdizione e poi

Mi ha detto vai a zappare”…

 

Volavano volantini di quà e di là

Raccontavano le spese del Natale…

 

Quell’avvocato le ha dato l’interdizione

E poi le ha detto vai a zappare…

 

In questo tempo ipocrita

Vedo sempre troppi voyeur,

e meno gente che si fa i fatti

suoi.  

 

Guarda dal davanzale

Si è sporto un sogno

ridicolo,

attenzione sta cadendo

sul pavimento.

 

Contro ogni logica

Di mercato si vende

Un disco come un quadro.

 

Attenzione signora

Stanno arrivando,

Stanno arrivando

Gli infermieri..

 

Mi scusi presidente

Ma Taranto dove si trova??

Cosa c’è che non va??

 

C’è una stella è caduta

Più in là…

 

Cara signora conservi questo sogno

E questa stella,

L’avvocato andasse lui a zappare,

non sono cose da signore.

 

L’ospedale oramai è chiuso

Non si può più scappare,

domani nuovi giorni da inventare

tra una parete e il soffitto.

      Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

13709/2018

 

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per la foto ringrazio una amica di facebook.

ps: qualche giorno fa, una signora gridava davvero cosi per la strada.

 

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Settembre

Settembre

 

Gli ombrelloni volano via,

la sabbia gelata si incolla

ai sandali nuovi..

 

castelli di sabbia

oramai diroccati,

le diete e le palestre

da cominciare…

 

i sogni da affrontare,

le foglie cominciano

a cadere.

 

la scuola non ritarda

a cominciare,

zaini in spalla

e libri da comprare.

 

Mese muto strano

Tra l’estate e l’autunno,

Che regali gocce di pioggia

A chi sa aspettare.

 

Mese che regali

lunghi baci d’amore

che il mare dell’estate

non ha cancellato…

 

 

l’ultimo sguardo alla spiaggia

e guardando l’orizzonte

cercare ancora una volta se stessi

e ritrovarsi già grandi dietro gomitoli

di strade intraprese giuste, sbagliate

domani al lavoro…

 

Mese che cancelli l’Estate

Cancella dai cuori la malinconia

Dei giorni belli

Ma ormai passati,

Donaci la speranza

Di giorni migliori

Perché non solo

Al mare si può esser felici.

 

    Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

01/09/2018

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