14/02/2018

Quando sto per ascoltare la tua voce, quando sto per vederti, vorrei dirti tante volte ti amo…

Ti penso e sorrido alle tante cose che dirai, agli sguardi che fai, alle tante volte che litighiamo per poi sfociare nel ridere come bambini…

Prendiamo gli attimi più belli, che questo tempo ci può regalare, il mondo va al contrario, la vita troppe volte ci mette alle strette con tanti dubbi sul futuro.

 

Baciamoci

Raccogliamo le carezze

L’uno dell’altra..

 

Passeggiamo

In questo mondo

Cosi pieno di incertezze,

affrontiamo la vita..

 

amiamoci

e diciamocelo,

anche nella confusione,

a costo di rimanere

senza voce…

 

non perdiamoci

le speranze dei giorni

in divenire…

 

Cosimo Pricci

 

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Sfidano il mondo

Sfidano Il mondo

Due occhioni

Guardano il mondo…

 

Dietro … insulti e risa…

 

Due seni prosperosi

Sfidano il mondo…

 

Dietro … insulti e risa…

 

Due gambe camminano

Sfidando il mondo…

 

Dietro … insulti e risa…

 

Gli idioti nascono ovunque,

gli idioti credono di essere belli e grandi.

 

Una donna

Sfida il mondo con il suo

Essere elegantemente donna,

Nel suo essere al di sopra

Di risa, insulti e cattive maniere,

anche perché la sensibilità, l’emozione,

il cuore sono per poche persone …

 

Purtroppo la stupidità fu elargita a tanti

Quando il mondo fu creato..

 

 

Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

04/02/2018

 

 

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È Natale…

Pensieri di un Buffone

            È Natale

(un pensiero un bacio e una carezza)

Un pensiero,

un bacio

una carezza..

una speranza,

un sogno,

un dono..

ho voglia di piangere,

ho voglia di sorridere..

è Natale…

Penso a chi muore

in tante parti del mondo,

penso a chi è solo

in ogni parte del mondo,

penso a chi non ha capito

cosa sia il Natale…

un bimbo apre il suo dono,

una bimba declama la sua poesia..

è Natale

Penso a chi vive nel lusso,

penso a chi vive

e non si accorge delle emozioni,

penso a chi va in chiesa

ed odia il proprio fratello…

BASTA!!!

Accendi quella luce,

Guarda nel tuo cuore,

è Natale…

Cosa cerchi davvero???

L’amore???

Allora guarda quella culla

Guarda quel bambino,

e i suoi genitori di terre lontane.

Al freddo e al gelo cercano ristoro,

hanno bisogno del tuo cuore

hanno bisogno e…

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Domani nasco

Domani nasco

 

Domani nasco,

in questa città del Sud

bagnata dall’Adriatico…

 

Domani nasco,

tra le mani del mio papà

e della mia mamma

operaio ortofrutticolo

e casalinga…

 

Domani nasco,

ho una sorella

di nome Donatella

quante litigate e giornate

allegre…

 

Domani nasco,

ho un pugno chiuso,

e tanti sogni da realizzare,

non vedo l’ora

di diventar grande…

 

Domani nasco,

e tra qualche giorno

sarò a Taranto la città

in cui vivrò, bella città

bagnata dallo Ionio

tre ponti e un bel castello..

ah, dimenticavo la città vecchia

è un isola molto bella…

 

Domani nasco,

come bimbo che un giorno

sarà uomo, non voglio

essere numero fra tanti,

non voglio essere

pecora di un gregge,

ma più tosto controcorrente..

 

Domani nasco,

mi chiamerò Cosimo

come mio nonno paterno…

 

Domani nasco,

e quel che so

e che non voglio esser poeta,

non voglio esser giudicato,

e non voglio essere qualcosa

che io non sono…

 

Domani nasco anche io

Ma diciott’anni dopo di te,

chi sono???

Sono Parsifal…

Willy Parsifal,

il puro folle, la maschera

che usi per scrivere, per immaginarti

diverso…il sogno, la follia….la paura

la cancelli attraverso me…

 

Domani nasco

E difenderò quello che ho da dire,

E quello che avranno da dire gli altri…

 

Domani nasco

Tra uno stereo acceso

e un libro di Cesare Pavese…

 

Domani nasco

Tra la poesia

E la paura di non

saper scrivere

di non riuscire a

parlare per paura

di sbagliare…

 

Domani nasco

Sono la fantasia

Di un ragazzo tarantino

Che sogna di volare,

entrerò nella sua casa

sotto forma di musica d’ascoltare…

 

Domani nasco….

 

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

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Ed è tutto poesia

Ed è tutto poesia

La sera scende
dietro i vetri,
ne scorgo i colori…
I rumori della strada
Lontani si confondono
Al disco di De Gregori..
C’è chi scrive
Nella stanza
Parole nuove…
C’è chi spera
Nella stanza
In giorni migliori…
C’è chi parla al telefono
Da dietro la finestra…
E c’è chi dipinge,
E crea con i colori
Nuovi ritratti, nuove
Atmosfere…
La sera scende
Dietro i vetri…
Ed è tutto poesia.
Autore
Cosimo Pricci
(Willy Parsifal)
18/11/2015

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Il mio Novembre

Benvenuto Novembre..

Scritta nel 2013

Il mio Novembre

Il lento cadenzare delle ore
racchiuse in un riccio di castagna,
brucia il bracere di foglie d’oro
e calde arroste,
mentre la festa dei Santi e dei Defunti
è passata con quell’odore di incenso
e di cipresso….

nebbia nelle sere,
scure e ventose
o pioviginose
e sciroccose…

a Taranto ritaglia l’aria autunnale
il suono di bande musicanti
che raccontano Santa Cecilia,
le pettole l’albero di Natale
ed il primo tempo natalizio..

Buon compleanno
ad un pagliaccio, un poeta
un Pierrot, un uomo fra tanti…

Novembre raccontarti è difficile
poetarti anche,
perchè sei il mese che mi appartiene
suggelato nel sangue e tatuato
sulla pelle…un mercoledi di quel 28 Novembre 1979.

Cosimo Pricci
(Willy Parsifal)

nOVEMBRE

Presa dal web “Novembre” da “La fontana dei 12 mesi” al Parco Valentino di Torino. 

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Polvere Rossa

25 Agosto 2012

Polvere Rossa

 

Un impianto nel cervello

fumo siderale….

piombo nello stomaco

acciaio nei polmoni

è in solitario

il mio lavoro di montaggio…

sgrana gli occhi

l’ammalato guardando

un cielo rosso porpora,

e non sono cardinali

ma assassini

quelli che hanno seppelito

il mio corpo dentro questo

minerale…

 

l’alienazione attraverso

la fabbrica, la tv….e la monotonia

di un posto fisso…

 

chiamala come vuoi

questa ribellione

ma le bolle sul mio corpo

le ha fatte quel fumo rosso,

 

cattedrale tra terra e mare,

nasconditi ai miei occhi neri

almeno oggi che ho smesso di respirare

perchè sul mio corpo crescano fiori rossi e non

rossa polvere…

 

Ora spegnete la tv. la radio, affacciatevi alla finestra

e descrivete il cielo disse la maestra

all’alunno senza più immaginazione.

Cosimo Pricci (Rione Tamburi)

 

° titolo “Polvere Rossa” è provvisorio non sapevo come chiamarla.

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