Muore la poesia

Muore la poesia 

Tasti neri e bianchi,

fuori norma

è questo tempo…

e dai muri, fantasmi

fanno ciao con la mano

e ridono, ridono

guardando l’uomo

a cosa si è ridotto…

la follia è fuori

dalle quattro mura

di cemento armato

e la radio canta disegnando

onde leggere nell’aria…

e brucia nelle mani

di poeti da salotto

il verbo, e gronda sangue

dalle vene distaccate

ed ora dissecate del cuore malato…

muore la poesia

nelle mani di porci

che credono di esser poeti

ma non sono ne anche folli…

Autore

Cosimo Pricci

 

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Informazioni su Willy Parsifal

Sono un Buffone che si diverte a giocare con le parole...cercherò, proverò a riportare tra queste pagine, le mie parole, i miei pensieri...
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