Suicidio

la poesia qui sotto è stata scritta pensando ad Alessandro e Francesco, rispettivamente un mio compagno di classe suicidatosi anni fa ed un mio professore di Fisica; ma la dedico anche a chi muore ogni giorno perchè non ce la fa più dei silenzi assordanti dell’anima, e dello spegnersi ogni giorno a causa della stupidità altrui….non si può capire o comprendere, non si può giudicare o credere di non aver fatto abbastanza…

Suicidio

Lontano nei miei occhi

vidi un vetro

tondo colorato…

ero spento nel sole,

morto come si muore

di gioventù,

nessuno vide

la mia vita morire,

nessuno si accorse

di un silenzio assordante

che schiudeva l’anima mia;

e fu facile

cliccare il grilletto,

tirare la corda…

e scendere..scendere..

nella luce assordante,

nel buio silenzioso.

Nessuno più derise

la mia vita

di giovane marinaio,

stanco di vagare

nella vita

che non mi apparteneva.

ed ora qualcuno

passa di qua lascia una rosa

e va via nel mondo,

a vivere;

dove io non potevo,

dove io non volevo.

Autore

Cosimo Pricci

(Willy Parsifal)

 

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Informazioni su Willy Parsifal

Sono un Buffone che si diverte a giocare con le parole...cercherò, proverò a riportare tra queste pagine, le mie parole, i miei pensieri...
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